Il Giardino Segreto
La bellezza che solo chi ha occhi e cuore può vedere.
1/1/20261 min read


Ho letto questo libro in seconda media. È diventato uno di quei libri che custodisco nel cuore, le cui storie richiamano eventi personali di vita quotidiana.
La protagonista è Mary, una bambina di 10 anni che, rimasta orfana, si vede costretta a trasferirsi dall' India in Inghilterra, a casa di un vecchio zio.
Una storia di solitudine, malattia, parenti distratti, cattiveria, ma anche bontà e, alla fine, riscatto. Un giardino abbandonato tra i possedimenti terrieri della tenuta, testimone di un tragico incidente che cambiò per sempre la vita dei suoi abitanti.
Mary era una bambina molto curiosa e impertinente e, nonostante i tentativi degli adulti per tenerla in casa, lei si divertiva a sgattaiolare fuori ed esplorare il mondo circostante. Fu cosí che, un giorno, trovò il giardino segreto.
Un giardino incolto, in stato di abbandono, ricoperto di rovi e sterpaglie che avevano infestato ogni fessura. Ma Mary non era una che si dava facilmente per vinta.
Quando la testardaggine aiuta: con le dovute cure quel giardino tornò a fiorire e, con esso, gli abitanti della tenuta.
La porta del giardino era sempre stata lí, ma serviva qualcuno che la trovasse. Una bellezza nascosta può essere rivelata solamente a chi ha occhi e cuore per guardare, lontano dal carico di dolore di chi guarda con lenti scure.
Mary, nonostante il caratteraccio, aveva occhi e cuore. Quello che iniziò per gioco divenne un modo di stare al mondo. Il giardino segreto era un tesoro nascosto, non solo rami secchi, sterpaglie e edere selvagge... Era un posto dove tutto poteva fiorire, con le dovute cure.
Mary non chiese permesso a nessuno; entrò e riportò in vita tutto ciò che una vita l'aveva persa da tempo. Con passione, pazienza e perseveranza. Come solo una piccola, impertinente, cocciuta esploratrice può fare.